EMPIRES & PUZZLES - GUIDA ALLE STRATEGIE IN ATTACCO RAID

 EMPIRES & PUZZLES - GUIDA ALLE STRATEGIE IN ATTACCO RAID by Nikoba



Il PVP (player vs player) di Empires & Puzzles è certamente una delle componenti più stimolanti dell’intero gioco. È il banco di prova più tosto ma anche il migliore per crescere e diventare dei veri strateghi delle tessere! In questa guida vedremo passo passo le strategie e le formazioni ideali per affrontare al meglio il vostro avversario. 

NB: la guida è stata costruita basandosi sulla formazione difensiva raid standard (il classico triangolo composto da wing-flank-tank-flank-wing), ed è quindi utilizzabile per gli scontri nella guerra delle alleanze. Strategie per le nuove formazioni raid verranno affrontate in un altro articolo.



Glossario della terminologia gioco-specifica che troverete in questa guida:
  • tank”: in una formazione difensiva standard, l’eroe al centro più avanzato di tutti gli altri
  • flank”: in una formazione difensiva standard, i due eroi ai lati del tank
  • wing”: in un formazione difensiva standard, i due eroi all’estrema destra e all’estrema sinistra
  • dispeller”: dall’inglese to dispel (dissipare, scacciare); indica tutti quegli eroi in grado di rimuovere gli effetti benefici dai nemici o gli effetti negativi dagli alleati (e.g. Sonya è un’ottima dispeller)
  • board”: il campo da gioco dove sono presenti le tessere (e.g. All’inizio della partita avevo una board con molte tessere rosse)
  • farmare tessere di un colore X”: creare combinazioni di tessere di un determinato colore (e.g. Per caricare il mana dei miei eroi fuoco, devo farmare tessere rosse)
  • skillare”: italianizzazione della parola inglese “skill” (abilità), significa lanciare l’abilità speciale del nostro eroe (e.g. Quando Boldtusk skilla, cura tutti gli alleati)
  • tiles”: sono letteralmente le tessere che comppongono il campo da gioco (e.g. Per caricare un eroe lento, servono molte tiles del suo colore)

1. ANALISI DEL NEMICO

Prima di decidere come costruire il vostro team d’attacco, dovete analizzare con cura la squadra del vostro avversario: 
  • Leggere le abilità speciali degli eroi nemici per capire che tipo di squadra state per affrontare (team lento, team rapido,…) e secondo quale logica il vostro rivale ha deciso di piazzare la propria difesa (team equilibrato, molto offensivo, più passivo, coriaceo,…).
  • Prestare particolare attenzione al tank! La strategia di costruzione del vostro team passa soprattutto dalla necessità di ucciderlo il prima possibile. Questo perché il posizionamento del tank fa sì che esso subisca la maggior parte dei colpi ed è imperativo abbatterlo in fretta per volgere il raid a vostro favore. Cercate di pensare ad una strategia per inibirlo e farlo fuori.
  • Individuare il lato più pericoloso, quello da distruggere immediatamente dopo aver sconfitto il tank. Eliminare un lato intero dopo il tank, vi permetterà di avere tanto spazio libero dove farmare tessere a piacimento: infatti, è fondamentale sapere che creare combinazioni “nel vuoto” (senza colpire eroi avversari) permetterà alle vostre carte di ottenere una quantità maggiore di mana e di ricaricarsi più velocemente!

2. COSTRUZIONE DEL TEAM D'ATTACCO



Dopo aver analizzato punti di forza e debolezza dell’avversario, arriva il momento di costruire la vostra squadra e per la scelta degli eroi dovete prestare attenzione a questi elementi:
  • Colori: cercate di schierare eroi dai colori forti rispetto ai colori avversari (in particolare nei confronti del tank). In questo modo farete il doppio dei danni tessera. Evitate per quanto possibile di scegliere colori deboli per non dare vantaggi all’avversario (per il viola e il giallo diventa ovviamente inevitabile). 


  • Capacità di contrastare le skills avversarie: puntate su eroi che possano opporsi e inibire efficacemente le abilità speciali del nemico (per esempio, se il tank è un potenziatore di difesa o di attacco, portatevi qualcuno che possa annullare le magie benefiche avversarie; se il nemico usa evocatori di minions, schierate carte con abilità che possano distruggerli).
  • Sinergia generale: altro fondamentale aspetto da considerare è quello legato alla sinergia dei propri eroi, ovvero il rapporto che si crea tra i membri della squadra. Dovete mettere insieme un team il più possibile completo, senza eroi che si sovrascrivino a vicenda con la stessa skill (in generale, è meglio non avere due curatori o due potenziatori d’attacco) ma con eroi le cui abilità cooperino in maniera funzionale (ad esempio, con eroi lenti è basilare la presenza di carte rapide che aumentino la rigenerazione del mana o che li proteggano aumentandone la difesa)
  • Posizionamento: ultimo (ma non meno importante) punto da scegliere con cura è quello del posizionamento delle proprie carte. Salvo per specifica scelta dettata dalla sinergia generale, evitate di mettere due o più eroi dello stesso colore vicini (dareste all’avversario uno spiacevole vantaggio in caso egli abbia un colore forte contro di essi) e fate attenzione alle abilità dei vostri curatori/buffers. Molti di loro curano/potenziano solo i due alleati adiacenti, dunque non dovrete mai schierarli alle estremità della formazione, sarebbe uno spreco.

3. ESEMPI DI FORMAZIONE


Di seguito vi presento tre delle formazioni più utilizzate sia nei raids che in guerra: 

Formazione 3+2

Molto equilibrata, solitamente costituita da 3 eroi offensivi del colore forte contro il tank (per massimizzare il danno da tessera) e 2 eroi di supporto. Analizziamo un esempio con una squadra di difesa abbastanza standard di soli eroi Prima Stagione:


Vogliamo attaccare con una 3+2, in questo caso possiamo optare per 3 blu e 2 rossi. Elena è un tank in grado di far male a tutti e di applicare il contrattaco su sé stessa e i due vicini. Dunque avremo sicuramente bisogno di un dispeller in grado di eliminare questo contrattacco, utile anche un abbassatore di difesa e un cecchino per farle tanto male. Gli altri potrebbero essere un curatore e un eroe potenziatore oppure un debuffer in grado di indebolire l’attacco nemico. Roster permettendo, si potrebbe schierare la seguente formazione d’attacco:
 

Isarnia fa danno e abbassa la difesa a tutti, Boldtusk cura e potenzia l’attacco degli alleati, Magni colpisce duramente un signolo bersaglio (e aumenta notevolmente la difesa dei due eroi vicini!), Scarlett abbassa l’attacco nemico e Sonya elimina le magie benefiche avversarie. 
È fondamentale scegliere con attenzione in che ordine far skillare i vostri eroi: Magni deve colpire dopo aver usato le special di Boldtusk e Isarnia per fare un danno ancora più mortale. O ancora: se Elena o Vivica hanno la loro special pronta, meglio aspettare che la lancino prima di utilizzare quella della vostra Sonya, così oltre a fare danno riuscirete anche ad annullare le loro magie benefiche.

Ovviamente questi consigli vanno interpretati caso per caso: se Elena ha la skill pronta per essere lanciata ma è in fin di vita e voi avete solo Sonya attiva, la cosa migliore è utilizzare la special e ucciderla.

Dunque, buttare giù Elena (possibilmente prima che skilli), concentrarsi poi sul lato Kadilen-Sartana (Vivica è una curatrice forte ma lenta e potete ignorarla per il momento). Una volta sconfitti 3 nemici su 5, sfruttate lo spazio vuoto rimasto per farmare combinazioni di tessere in tutta tranquillità (in questo modo eviterete di aumentare la ricarica del mana avversaria) e far fuori i superstiti. 

Piccolo (grande) consiglio: tenedo premuto su un eroe avversario durante la battaglia, sarete in grado di vedere le sue statistiche di attacco, scudo e vita. Utilizzate questa possibilità nel bel mezzo del combattimento per cercare di capire se sarete in grado di uccidere quel determinato nemico con le sole tiles, evitando di utilizzare su di lui un’abilità speciale che invece risulterebbe più utile contro altri.



Formazione monocolore 

“Modulo” chiaramente più squilibrato del 3+2 ma potenzialmente devastante per il vostro avversario (infatti il danno da tessera diventerà soverchiante). Il team è composto da 5 eroi dello stesso colore ed è necessario fondamentalmente in due casi:

  1. Quando l’avversario presenta nella formazione difensiva 2 o più eroi dello stesso colore (o addirittura tutta la squadra). In questo modo potrete sfruttare al massimo il vantaggio di avere il colore forte dalla vostra parte.
  2. Quando la differenza di potenza tra voi e il nemico è molto ampia e avete necessità di fare parecchio male con il danno tessera.
La monocolore va costruita con molta attenzione e strategia!
Non basta quindi piazzare semplicemente 5 eroi dello stesso colore ma, similmente a quando si costruisce un team per il Titano bisogna preparare il tutto per massimizzare il danno. È importante avere a disposizione abbassatori di difesa (generale e/o elementale), potenziatori d’attacco, colpitori singoli e/o multipli e soprattutto eroi di supporto (curatori e/o rigeneratori di mana) che proteggano a dovere la squadra in caso di board sfavorevole. Sì, perché nonostante la Small Giant affermi che il posizionamento delle tessere sia del tutto casuale, noterete che, (molto) spesso, utilizzare una formazione monocolore significherà iniziare con poche tessere del vostro colore. In quel caso sarà necessario che i vostri eroi riescano a durare il più possibile finché saranno pronti a skillare.
In generale, ricordate che la monocolore è rischiosa da utilizzare perché in assenza di tiles a vostro favore non avrete un piano B. Al contrario però, con una board decente sarete in grado di spazzare via il vostro avversario. 

N.B. Attenzione quando affrontate eroi gialli con monocolore viola (o viceversa), perché voi farete il doppio dei danni, ma ne subirete altrettanti!

Esempi di eroi perfetti per costruire le monocolore li trovate nella nostra “Guida al Titano”

Formazione 4+1 

Questa è una sorta di via di mezzo fra il 3+2 e la monocolore: utilizzata soprattutto con il fine di uccidere il tank il più velocemente possibile ma non così necessaria ai fini di riempire il gap di potenza tra voi e il nemico.
Generalmente è composta da 4 eroi forti contro il tank e 1 curatore di supporto.

Anche qui, la strategia di costruzione del team è abbastanza simile a quella per la formazione mono, in quanto i 4 eroi dello stesso colore devono avere le abilità necessarie per fare estremamente male (potenziatore attacco, abbassatore difesa e colpitori). Per il resto c’è poco altor da aggiungere, questo team funzione pressoché come una monocolore, solo che grazie all’unico eroe diverso avrete a disposizione un piano B.
Piccola menzione d’onore per la formazione arcobaleno, ovvero un team d’attacco costituito da 5 eroi di colore diverso. La consigliamo soltanto a livelli molto alti, quando avrete a disposizione un parco di eroi leggendari emblemati al massimo con i quali sarete in grado di costruire delle squadre sinergicamente impeccabili e che possano resistere fino all’attivazione dell’abilità speciale. Sì, perché con questo tipo di formazione il danno delle tessere sarà praticamente nullo e la loro unica utilità sarà quella di caricare il vostro mana. È fondamentale quindi muovere la board con accortezza, ragionando con cura sulle combinazioni per evitare di attivare i nemici prima del previsto. Ci vuole esperienza e soprattutto servono gli eroi giusti!

Commenti

Post più popolari